Un mare di significati

Italiano per Migranti

Pubblicato il Pubblicato in Un Pensiero su

Un Mare di Significati

un mare di significatiCosa vuol dire emigrare? Chi è un Migrante? Quali sfide lo attendono? Quant'è complesso questo fenomeno che da sempre ci accompagna e ci accomuna in quanto esseri umani?

In collaborazione col Meet Project (una nuova cooperativa di giovani "migranti di ritorno" come me, nostri concittadini catanzaresi) abbiamo progettato un laboratorio per chi si occupa di Migranti. La Calabria è in prima line nell'accoglienza, oltre che nella ricezione della popolazione che attraversa il mar mediterraneo in cerca di salvezza, fuggendo da fame, guerra, stupri e miseria. Chi si lancia su di un barcone sgarrupato, per miglia e miglia di mare in tempesta, che attraversa a piedi il deserto valica confini, mondi, etnie differenti, e la prima barriera che incontra non è il filo spinato: è il muro linguistico che isola e impedisce di esprimersi, di entrare in relazione con l'altro. Da questa metafora il nome del progetto: "Un mare di significati" rievoca lo spazio e le insidie, la distanza che intercorre tra chi non parla le stesse lingue e non riesce a farsi capire. A chiunque può esser capitato di sentirsi spaesati, isolati, inermi in un paese straniero, nel non poter chiedere aiuto o anche solo informazioni.

Questo laboratorio nasce con l’intenzione di mettere in connessione gli attori in gioco a contatto con i Migranti. Insegnanti di italiano, mediatori culturali, psicologi e i migranti stessi lavoreranno insieme per 3 giornate di confronto, di scambio, d’arricchimento reciproco. Attraverso un lavoro condotto da me secondo modelli psicodinamici di gruppo, si cercherà di fare un pensiero sù come si sta quando si cerca di far compiere quest’ultimo miglio alle persone che restano a galleggiare nel silenzio dell’incomunicabilità.

Imparare una nuova lingua vuol dire entrare a pieno titolo nel sistema culturale che l’ha generata, cambia tutto e in un certo senso si ristruttura anche la nostra identità. Gli studi in materia sono molteplici, e diversi gli approcci teorici, ma questo non vorrà esser un laboratorio né didattico, né teorico, ma molto esperienziale.

Il modello d’intervento terrà di conto dei principi gruppoanalitici ed etnopsicologici vista la complessità in gioco e la varietà del target e riferimento.

Prima d’iniziare i partecipanti saranno invitati a produrre un breve testo in forma anonima che parli della loro storia in merito all’insegnamento/apprendimento dell’italiano, i loro vissuti o testimonianze, per poter poi condurre un ulteriore approfondimento di ricerca attraverso uno strumento di analisi statistica/psicologica del testo, utile ai fini del lavoro e della ricerca in materia.

Il costo del laboratorio comprende tre incontri nei giorni 20 - 27 maggio e 10 giugno, dalle ore 16.00 alle 18.00 Presso il Centro polivalente per i Giovani di Catanzaro in Via fontana vecchia.

Il costo per tutti e tre gli incontri è di soli 30€.

Se interessati a partecipare si può scrivere all’indirizzo mail VIVIANA.GENTILE@MEETPROJECT.ORG per avere maggiori informazioni, o andare direttamente qui: https://goo.gl/T5tsxX

Per contribuire con la propria storia si può visitare questo form: http://bit.ly/unmaredisignificati

Se avete altre curiosità, domande, commenti scrivetemi pure all'indirizzo psicologia@umbertorotundo.it